sabato 14 novembre 2015

14 novembre 2015, il giorno dopo

Ci sono dei momenti in cui è sin troppo facile farsi prendere dalla retorica o da travolgenti passioni di odio, disprezzo contro tutto e tutti, è sempre in questi momenti che è comodo iniziare a vedere tutto nero ed iniziare a farsi consumare dall’oscurità che ci ha ferito od indignato.
Innanzi all’orrore che il genere umano, in una sua qualche forma malata, può compiere, le parole si spezzano nella gola. Tacere, spesso è sinonimo di indifferenza od altro, raramente è assimilato alla riflessione. Poi vi sono dei giorni in cui non si può tacere, perché all’orrore si aggiunge il disgusto per tanta “politichetta” e retorica da “Bar Sport” dove tutti sono allenatori.
Non parlerò allora di cronaca, ma dagli avvenimenti prenderò spunto per una piccola riflessione, riflessione di un uomo che continua a credere gli uomini.
E’ ancora possibile ed è doveroso credere in un domani migliore. Azzeriamo la miopia delle colpe dei padri e da padri rimbocchiamoci le maniche. Il futuro è degli imberbi e dei fanciulli non dei vecchi egoisti nutriti dal finto potere e dalle economie forti. I giovani sono la terra fertile in cui dobbiamo seminare la speranza, la fede negli uomini e nelle loro infinite possibilità di fare il bene, e la carità nel vedere il prossimo, l’altro come il proprio diletto ed amato. E’ verso i giovani ed i giovanissimi che dobbiamo investire tutte le nostre risorse, energie, possibilità ed ingegno. In altre parole, dobbiamo Educare, prima ancora dobbiamo educarci e se necessario rivoluzionare e rivedere i nostri sistemi di valori. Dobbiamo avere la cosciente consapevolezza che la diversità è una opportunità al pari di quanto ignoriamo. Dobbiamo educare la gioventù all’amore di e verso di se al pari di quello verso alterità, sia essa una persona od il cosmo. Dobbiamo insegnare a comprendere e a ricercare l’armonia di cui in tutte le epoche i  Saggi ed i Santi hanno parlato. Se non lavoreremo per il bene dei giovani, se non saremo i “dinamitardi” verso l’ignoranza allora le nostre mani saranno bagnate del sangue di tutta l’umanità e saremo divenuti i peggiori carnefici ed auguzzini dei nostri figli!

Liberté – Égalité - Fraternité
Ho detto
©Michele Leone


Immagini prese dalla rete


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